Diritto di recesso

 

Decreto Legislativo  6 settembre 2005 n. 206

Art. 64 - Esercizio del diritto di recesso

 

  1. Per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall'articolo 65, commi 3, 4 e 5.
  2.  Il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro i termini previsti dal comma 1, di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive; la raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all'ufficio postale accettante entro i termini previsti dal codice o dal contratto, ove diversi. L'avviso di ricevimento non è, comunque, condizione essenziale per provare l'esercizio del diritto di recesso.
  3. Qualora espressamente previsto nell'offerta o nell'informazione concernente il diritto di recesso, in luogo di una specifica comunicazione è sufficiente la restituzione, entro il termine di cui al comma 1, della merce ricevuta.

 

La decorrenza dei termini, gli effetti e  le ulteriori obbligazioni tra le parti a seguito dell’esercizio del diritto di recesso, sono disciplinati dagli artt. 65, 66 e 67  del predetto decreto legislativo.

Nell’ipotesi di esercizio del diritto di recesso sono dovute da parte del consumatore le sole spese di spedizione e restituzione dei beni oggetto del contratto.